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Legno

  • Suggestiva e accogliente La Culla della Luna segue l'ispirazione artistica dell'architetto designer Antonello Cuccu e ben rappresenta il felice connubio tra competenza artigianale e design, peculiarità espressiva della falegnameria di Pietro Fois.

  • Scatole in legno porta bottiglie realizzate artigianalmente e decorate con diversi soggetti dalla forte connotazione tradizionale, mamuthones, bronzetti e soggetti della tradizione pastorale.

  • Coniuga funzione e pregio estetico l’elegante carrello realizzato artigianalmente in mogano con cassetto e vano porta bottiglie. Curato nei dettagli di manifattura, è pensato per accordarsi negli arredi con più stili.

  • Pregevole e scenografica l’importante sedia riprende un modello tradizionale di origine spagnola. È realizzata artigianalmente con sofisticata e ricca decorazione ad intaglio in basso rilievo e con impagliatura sulla seduta realizzata a mano.

  • Tagliere in legno di castagno, interamente intagliato a mano, usato nella tradizione per contenere e trasportare il cibo. Le linee semplici ed essenziali attualizzano l’oggetto ma allo stesso tempo evocano un esplicito richiamo alla semplicità del passato.

Il settore

Il settore artigianale del legno in Sardegna, forte di un passato di tradizioni antichissime e codificate, si esprime nelle produzioni contemporanee con nuove quanto diversificate interpretazioni.
Con riconoscibili tratti linguistici nelle decorazioni o con nuove procedure e soluzioni stilistiche, i maestri artigiani locali continuano ad esprimere l’identità isolana attraverso tematiche e suggestioni, rispondendo alle esigenze di un vivere quotidiano sempre più esigente in termini di qualità e personalizzazione.
Sempre usata la tipica decorazione ad intaglio, identificativa delle produzioni tradizionali, realizzata con maestria nei manufatti più pregiati, come sa cascia, la cassa nuziale, oppure con tratto asciutto, in punta di coltello, in sentiti oggetti di uso quotidiano compiuti dagli uomini in contesto agropastorale. In entrambi i casi i segni incisi appaiono come un linguaggio, un racconto scritto da rileggere, espressione di un popolo dalla forte identità.
Distintive le maschere carnevalesche la cui realizzazione è strettamente legata alle tradizioni locali. Inserite tra le attività dell’intaglio, sono prodotte nei paesi di Mamoiada e Ottana, e più recentemente ad Oristano, utilizzate per le caratteristiche feste dei carnevali locali, spettacoli dinamici e coinvolgenti.
Nuove interpretazioni muovono da esperienze più libere e recenti della storia locale che impiegano la lavorazione del legno per la realizzazione di oggetti decorativi, intesi come piccole sculture. Ad aprire la strada è l’artista designer Eugenio Tavolara che nella prima metà del secolo scorso progetta una serie di piccole sculture vestite, i pupazzi, riproduzioni di personaggi e scene di vita della Sardegna tradizionale.