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Alessandro Lai

  • Le arcaiche figure dell'Arciere, del Capo Tribù e del Guerriero, riprese dalla civiltà nuragica, sono reinterpretate con pregio stilistico e distintiva sintesi formale nelle sculture in ceramica, impreziosite dall'originale resa cromatica delle superfici ottenuta con pr

  • La carismatica figura del mamuthone, distintiva maschera del carnevale della tradizione isolana, caratterizzata dai numerosi campanacci sulle spalle, è riprodotta con sensibile e riuscita stilizzazione nella statua in ceramica nera opaca, con originale inserimento di un vero campanaccio.

  • Piccole casette ispirate alle costruzioni dei centri storici del Sulcis. Diverse tra loro perché modellate singolarmente a mano, diventano piccoli pezzi unici. Disponibili in diverse modelli e dimensioni, restituiscono il sapore e l'atmosfera della Sardegna arcaica.

  • Hanno forme stilizzate e differenti decorazioni le raffinate sculture Caprette realizzate con la suggestiva e pregiata tecnica del raku nudo.

  • La figura del Cavallino è raffigurata con riuscita stilizzazione e sensibile posa plastica nella scultura in ceramica raku dai pregiati e caratteristici effetti cromatici.

L'artigiano

L’amore di Alessandro Lai per la ceramica inizia con un’appassionata e approfondita rilettura della ceramica antica della Sardegna, che lo porta a sperimentare da autodidatta la tecnica del colombino declinata nelle soluzioni tecniche e formali proprie delle culture prenuragiche. Gli studi artistici precedentemente intrapresi, uniti all'acquisita competenza tecnica, gli permettono di aprire nel centro storico di Iglesias il suo suggestivo laboratorio. Nel personale approccio alla ceramica la ricerca teorica precede e accompagna sempre la sperimentazione pratica. Le competenze professionali si arricchiscono della tecnica di formatura al tornio, mentre il suo personale percorso di ricerca lo porta a sperimentare la tecnica del Naked Raku, con la quale caratterizza alcune delle sue più originali produzioni.
 

La collezione

Le produzioni di Alessandro Lai comprendono sia ceramiche dedicate all'apparecchiatura della tavola che oggetti esclusivamente decorativi. “Sa Mustra”, linea di piatti e contenitori, è realizzata al tornio e caratterizzata dall’elaborazione personalizzata del motivo della pavoncella. Si accompagna a oggetti decorativi dal raffinato gusto estetico: caratteristiche casette ricostruiscono inediti scorci, le maschere del carnevale barbaricino evocano riti ancestrali, le caprette rallegrano con la loro fisionomia sapientemente elaborata, mentre i pannelli decorativi dedicati alle architetture minerarie restituiscono immagini dal valore fortemente identitario.

La lavorazione

Le tecniche di lavorazione caratterizzano le diverse linee di produzione: la lavorazione al tornio è dedicata alla linea di stoviglie per alimenti, decorata con il graffito sull’ingobbio, colorata con ossidi e rivestita di vetrina gialla senza piombo. Il Naked Raku, particolare lavorazione che attraverso specifici accorgimenti tecnici permette di ottenere suggestivi effetti di chiaroscuro, è applicata alle caprette e alle mattonelle decorative, mentre le casette e le maschere sono modellate a mano e cotte in riduzione a contatto con la legna.

Approfondimenti nell'Archivio dei Saperi Artigianali del Mediterraneo

Dove trovarli

Indirizzo:
Ceramiche Alessandro Lai Via Satta, 23 09016 Iglesias (CI)

E-mail: lai.mad@libero.it

Telefono: +39 338 9102798